Test Genetici per Tutti, 23andme

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For Nosha, femme_makita, cw, yes.

Arrivano i kit “fai da te” utili per uno screenig genetico predittivo. Ma attenzione ai problemi etici, medici e di privacy   

di Elio Nello Meucci

Test genetici a basso costo e medicina predittiva: con le nuove conquiste scientifiche le aspettative sono molte. Ma non tutti sono dello stesso parere. Secondo Toscana Medica le informazioni sull’impiego in Italia dei test genetici sono scarse. Dai dati risulta che poco meno del 10% (11/114) dei medici sondati era stato interpellato dai pazienti nel corso del 2013. Nessuno o pochi si rivolgevano algli esperti per avere informazioni prima di un eventuale acquisto o consigli dopo l’esecuzione del test. Nel 2013, l’attrice americana Angelina Jolie, riceve la diagnosi di una predisposizione genetica al cancro al seno, che può generare metastasi anche alle ovaie. Il risultato, uscito dai laboratori americani della 23andMe ha fatto compiere all’attrice un gesto eclatante: mastectomia totale (asportazione di  entrambi i seni). La decisione presa è frutto anche della familiarità nella generazione precedente.

Questo pratico test dal nome evocativo, 23 come il numero dei nostri cromosomi, è commercializzato per altri scopi, tra i quali indagare la propria genia di appartenenza a questa o quella razza. La reale efficace ha portato i genetisti ad utilizzarlo per ‘predire’ le mutazioni genetiche a carico del Dna. I test funzionano attraverso un semplice tampone oro-faringeo che permette di prelevare un campione di Dna dalle mucose. I campioni vengono inviati ai laboratori della 23andMe così da poter essere analizzati e sequenziati. Le possibili alterazioni del Dna possono essere a carico di geni come BRCA1, un oncosoppressore responsabile della suscettibilità al tumore al seno.                                                       

Questo genere di test, distribuito anche in Italia al costo di € 130 permette di effettuare prelievi facili e di ottenere in poco tempo risposte utili a scoprire la propria esposizione alle alterazioni geniche.  Un problema ulteriore riguarda la privacy. Dalla 23andMe rassicurano sull’anonimato, ma resta il fatto che ci saranno banche dati, in un futuro neanche troppo lontano, dove saranno ‘allineati’ e classificati i Dna di tutti i pazienti testati.

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